In merito all’articolo “I Verdi attaccano Di Rocca” pubblicato in data odierna, mi sento di fare alcune precisazioni. La carica dell’attuale Segretario del PD non è retribuita, così togliamo subito ogni velleità ed ogni dubbio ai Verdi ed alla spazzatura che hanno riversato sulla stampa, facendo un’operazione demagogica ed una ricostruzione falsa delle cose come spesso accade loro anche su questioni più importanti. Capisco che i Verdi non comprendono che cosa significhi passione civile e politica e lo dimostrano parlando di “casta” quando una persona si dimette da un incarico. Approfitto però di questa occasione per fare chiarezza, spero in maniera definitiva, su alcune inesattezze che sono circolate. Io e Filippo Di Rocca ci siamo sentiti e lui mi ha comunicato la sua decisione di non rinnovare la sua disponibilità nel ricoprire il ruolo di Presidente AAMPS. Ne aveva già parlato al Sindaco e le ragioni sono molto semplici. Nel programma di mandato abbiamo deciso di ridurre a 3 i membri del consiglio di amministrazione di AAMPS e di conseguenza di non prevedere la figura di amministratore delegato. Questa scelta, presuppone che la figura di presidente cumuli tutte queste funzioni, il che rende Filippo Di Rocca incompatibile per la sua professione di avvocato. Questa scelta è maturata in assoluta serenità, dopo due mandati da presidente e con alle spalle un lavoro eccellente di rilancio dell’azienda e di contatto con i cittadini e mantenendo viva quella tradizione di rigore che Salvatore Tanda aveva lasciato. Quanto al Partito, è bene precisare che il Segretario territoriale sarà scelto a maggio con le primarie, le candidature nasceranno da una discussione nei luoghi previsti dallo statuto, senza esclusione per alcuno, ma senza nemmeno automatismo. Marco Ruggeri Segretario Territoriale PD

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