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| Terrazza Mascagni - 7 Marzo 2010 |
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto interpretativo per risolvere l’esclusione delle liste a sostegno di Renata Polverini e Roberto Formigoni in vista delle elezioni regionali.
La preoccupazione e l’indignazione dei cittadini è anche la nostra: Berlusconi ormai da anni prova ad abituarci al fatto che la legge non è uguale per tutti, che le istituzioni e le regole si possono piegare a proprio piacimento al momento opportuno.
Dopo aver minacciato i giudici e imbavagliato i mezzi d’informazione vuole cambiare le regole della vita democratica.
Non possiamo accettare questo ennesimo tentativo di sopraffazione che minaccia la democrazia del nostro Paese perché il decreto approvato contiene norme che la Corte Costituzionale potrebbe dichiarare illegittime e tra un anno si tornerebbe a votare.
Ciò accade perché in Italia ci sono un governo e una maggioranza che continuano a umiliare lo Stato di diritto e la Costituzione.
NO AL CONDONO ELETTORALE
SI AL RISPETTO DELLE REGOLE





2 Commenti a "LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI"
Ernesto Galli della Loggia è un acuto osservatore della politica e c’è da crederci quando decreta la crisi del PDL,meno quando associa questo partito al PCI di una volta.L’associazione si fonda sul fatto che tutte e due i partiti,secondo l’autore,facevano del consenso elettorale il perno della loro politica senza alcuna considerazione delle regole dello stato repubblicano.Ernesto Galli Della Loggia sa benissimo che i comunisti contribuirono alla costituzione,l’autore conosce benissimo il famoso articolo 7,l’autore conosce il contributo fondamentale di Gramsci alla cultura e ai temi dello stato.L’autore non dovrebbe ignorare il peso che hanno avuto i militanti del PCI nella cultura del dopoguerra.Questo paragone è insostenibile e fuorviante,oltrechè pericoloso.L’attuale PDL è un fenomeno a sè che fa del populismo sprezzante delle regole la propria forza,ora sempre più immaginaria.
L.Ferrari
Napolitano galatuomo!Forse è una sorpresa in questo paese,pieno di furbi.Ma le cose sono andate così.Anche se a qualche angelo vendicatore la soluzone non èpiaciuta.Si sa ,le anime belle amano la trasparenza e la giustizia a tutti costi.Ma in un paese lacerato da tempo da conflitti e diatribe che rischiano di mettere in forse la corretta funzione delle istituzioni un pò di buonsenso non guasta.Saranno gli italiani a fine mese a giudicare.
L.Ferrari