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| Italo Piccini |
Italo Piccini fu tra i giovani che nel dopoguerra seppero ridare a Livorno la fiducia di poter rinascere come città e come città portuale e industriale.
Militante del PCI, bene intese il ruolo che avrebbe dovuto svolgere il “Partito nuovo” che si andava formando, costruendo la democrazia e lottando per superare le condizioni di miseria che anche personalmente Italo aveva conosciuto nella Venezia di quei giorni.
È stata giustamente ricordata la sua concretezza, l’intuizione dei cambiamenti che si andavano profilando nel lavoro, nell’economia, nella politica, e che dovevano trovarci pronti, ben presenti, se volevamo essere capaci di dare un futuro alla nostra città e al nostro porto.
Italo ci lascia un patrimonio che dovremo tenere sempre presente affrontando quanto cambia nei nostri tempi e dunque quanto di nuovo si deve essere capaci di progettare e di costruire.
Fieri di averlo avuto con noi nel Partito Democratico, sentiamo tutta l’importanza di contribuire a tenere vivo il ricordo e gli insegnamenti della sua importante, bella esperienza di vita.
Marco Ruggeri
Segretario territoriale PD Livorno
Il telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano





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