<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PD Livorno &#187; C. Fiorentina</title>
	<atom:link href="http://www.pdlivorno.it/category/circoli/c_fiorentina/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pdlivorno.it</link>
	<description>PD Livorno - WordPress</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Jul 2010 08:14:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Marco Ruggeri all&#8217;assemblea degli iscritti di Fiorentina</title>
		<link>http://www.pdlivorno.it/articoli/2009/12/marco-ruggeri-allassemblea-degli-iscritti-di-fiorentina</link>
		<comments>http://www.pdlivorno.it/articoli/2009/12/marco-ruggeri-allassemblea-degli-iscritti-di-fiorentina#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 17:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione AP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[C. Fiorentina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdlivorno.it/?p=1567</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolta al Circolo PD Fiorentina l’assemblea degli iscritti alla quale ha partecipato Marco Ruggeri]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta al Circolo PD Fiorentina l’assemblea degli iscritti alla quale ha partecipato Marco Ruggeri, segretario territoriale e candidato alle Primarie del 13 dicembre. L’importante appuntamento elettorale è stato al centro della discussione dell’assemblea. Nel corso dell’incontro  si è parlato dell’importanza della scelta di un candidato che sappia contribuire ad aggiornare il buon  governo della nostra Regione.<br />
Il Segretario Ruggeri ha sottolineato l’importanza  che ricoprirà la partecipazione  degli elettori a questo appuntamento; un’ampia affluenza, ha detto Ruggeri,  sarà segnale di vitalità civile in un momento in cui la democrazia italiana è sottoposta a così tante sollecitazioni.<br />
Nel corso del dibattito è stato evidenziato da più interventi il valore della candidatura di Marco Ruggeri, quale rappresentante livornese al Consiglio Regionale. (a.p)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdlivorno.it/articoli/2009/12/marco-ruggeri-allassemblea-degli-iscritti-di-fiorentina/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi, lavoro, disagio sociale.</title>
		<link>http://www.pdlivorno.it/iniziative/2009/04/crisi-lavoro-disagio-sociale</link>
		<comments>http://www.pdlivorno.it/iniziative/2009/04/crisi-lavoro-disagio-sociale#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 12:11:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione AP</dc:creator>
				<category><![CDATA[C. Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdlivorno.it/?p=525</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 3 aprile ore 17.30 al Circolo PD Fiorentina a Livorno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi economica è il tema della nostra inziativa politica. Ai lavoratori che perdono il posto ogni giorno, ai cittadini che vedono i loro stipendi sempre meno adeguati a far fronte alle necessità quotidiane, agli imprenditori e agli artigiani costretti a chudere le attività, il PD vuole dire che le risposte alla crisi sono e saranno in questi mesi la priorità della sua azione.</p>
<p>Su questi temi si svolgerà l&#8217;incontro promosso dal Circolo PD Fiorentina in programma per <strong>venerdì 3 aprile alle ore 17.30</strong> presso la sede del Circolo (Via Garibaldi 435).</p>
<p>Sarà presente il <strong>Senatore Marco Filippi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdlivorno.it/iniziative/2009/04/crisi-lavoro-disagio-sociale/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Documento introduttivo del Circolo Fiorentina in occasione dell&#8217;iniziativa a Livorno con Vannino Chiti del 16 gennaio 2009</title>
		<link>http://www.pdlivorno.it/articoli/2009/01/documento-introduttivo-del-circolo-fiorentina-in-occasione-delliniziativa-a-livorno-con-vannino-chiti-del-16-gennaio-2009</link>
		<comments>http://www.pdlivorno.it/articoli/2009/01/documento-introduttivo-del-circolo-fiorentina-in-occasione-delliniziativa-a-livorno-con-vannino-chiti-del-16-gennaio-2009#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 16:09:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione AP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[C. Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdlivorno.it/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[Il Circolo PD Fiorentina, in collaborazione con il “Territoriale”, ha voluto e organizzato questa iniziativa, nella piena convinzione che ci sia un gran bisogno di approfondire cosa sta succedendo in Italia, di capire meglio e di più i connotati e le ragioni della grave crisi economica che sta colpendo l’intero occidente, ma con maggior vigore il nostro Paese. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Circolo PD Fiorentina, in collaborazione con il “Territoriale”, ha voluto e organizzato questa iniziativa, nella piena convinzione che ci sia un gran bisogno di approfondire cosa sta succedendo in Italia, di capire meglio e di più i connotati e le ragioni della grave crisi economica che sta colpendo l’intero occidente, ma con maggior vigore il nostro Paese.<br />
Ma la riflessione va anche al nostro partito, alla necessità che ritrovi rapidamente la bussola e il senso del fare politica, riscoprendo e riannodando il filo del rapporto , del dialogo e dell’ascolto con la società italiana , con le persone in carne e  ossa, che vivono sulla propria pelle  la dura prova che questa crisi chiama tutti ad affrontare.</p>
<p>Ci attende un 2009 pesantissimo. Ne sono riprova i dati dei consumi, il caro vita, le difficoltà di tante famiglie e di tanti pensionati per pagare la rata del mutuo o l’affitto, le bollette , o più semplicemente acquistare prodotti di prima necessità o potersi curare senza ansie.<br />
Lo testimoniano il vistoso calo registrato nella produzione, tante aziende e imprese in crisi, industriali, artigianali e commerciali,   che chiudono i battenti o ricorrono alla cassa integrazione dove è possibile, piuttosto che al licenziamento  per la diminuzione del carico di lavoro.<br />
Una situazione triste per tanti, troppi  lavoratori costretti nella migliore delle ipotesi ad arrancare, con tanti giovani precari che si ritrovano senza lavoro, senza un euro, senza nulla , se non tanta disperazione nell’anima.</p>
<p>Sono i sintomi di quello che Veltroni evidenzia come un processo di DISEGUGLIANZA SOCIALE mai avuto nella storia recente di questo Paese, con inquietanti risvolti sociali e rischi strategici per il sistema Italia.<br />
E’ QUESTA  LA QUESTIONE CENTRALE DA CUI RIPARTIRE.</p>
<p>E fa davvero impressione assistere all’irresponsabile ottimismo di Berlusconi e alle contraddizioni, evidenti ancora ieri,  di Tremonti, che offrono al Paese una politica economica, pensieri,   assolutamente inadeguati,  all’insegna del “il tempo è galantuomo”; dalla Finanziaria a provvedimenti anticrisi mediocri e insufficienti, per di più con l’umiliante scelta della Social Card.<br />
Mentre Obama per gli USA e molti  paesi europei, mettono in campo misure eccezionali per fronteggiare la crisi, in Italia, a fronte di dati allarmanti, si propaganda ottimismo e si vendono illusioni, concedendo qualche elemosina.</p>
<p>Il fatto più vero di quanto non appaia è che questo governo in economia sta naufragando e fallendo. Come , parimenti, sul piano politico , si iniziano ad intravedere i primi mal di pancia, i primi dissidi ( Alitalia e Malpensa, Federalismo, giustizia, interessi del nord e del sud, balzello, come lo definisce la CEI sugli immigrati, prerogative del Parlamento )  che costringono la maggioranza, solida e incontrastabile nei numeri,  a rassicuranti voti di  fiducia.<br />
Come dice Curzio Maltese su Repubblica forse siamo di fronte ad interessi non negoziabili di Berlusconi lungo la naturale evoluzione da “Leggi ad Personam a Riforme ad Personam”, nella logica di governare l’Italia come se fosse Mediaset.<br />
Un terreno comunque delicato anche per il PD, per i difficili equilibri con cui si dovrà misurare tra riforme condivise se le condizioni lo consentono, dura battaglia riformista di opposizione e  chiarezza di ruoli evitando di dare adito ad inciuci.</p>
<p>Qui non possiamo non porci una domanda : perché, nonostante le inquietudini di tanta parte del Paese, nonostante le contraddizioni e le insufficienze, il populismo di governo, infarcito di carenza di idee e argomenti, di incapacità e di bugie, di disinvoltura e strumentalizzazione mediatica,  riesce ancora a riscuotere un consenso confortante tra i cittadini italiani ?  E perché per altri versi appare attraente il populismo di Di Pietro?</p>
<p>Sono domande scomode, che fanno anche male, perché chiamano in causa e riguardano soprattutto il PD, il suo ruolo e la sua funzione nazionale, il senso stesso per cui è nato, la missione storica che si è dato, nascendo non per mettere insieme debolezze politiche esistenti , ma come atto d’amore per questo Paese,  per cambiarlo, per riformarlo, per rinnovarlo.<br />
Un PROGETTO, UNA BUSSOLA POLITICA, UN ORIZZONTE IDEALE, per i quali si sono generate aspettative importanti, una grande mobilitazione del popolo delle primarie e di chi ha creduto nel PD,  forgiando nelle urne il 34% alle politiche  e il 55% a Livorno.<br />
Ma oggi sarebbe sciocco velare che esiste tra i cittadini italiani disagio misto a delusione.<br />
Sentimenti che Veltroni stesso  , prendendo spunto dai dati elettorali dell’Abruzzo e da quelli dei sondaggi, in particolare per il dato del non voto, definisce come ULTIMATUM alla politica in generale, ma soprattutto a noi.</p>
<p>Dunque è  tempo di darci una mossa, di reagire, di riconquistare un nobile e serio protagonismo , perché  nessuno, ma proprio nessuno ci regalerà qualcosa, meno che mai le fonti mediatiche, tanto pronte a focalizzare i problemi in campagna elettorale, quanto oggi a mascherare, tacendo, i bluf politici di questo governo, a cominciare dalla sicurezza, o ad enfatizzare le divisioni e le criticità del PD, vere o presunte,  senza curarsi minimamente delle  proposte , anche importanti,  fatte con grande senso di responsabilità per superare la crisi di questo Paese.<br />
Decisamente spetta a noi tornare protagonisti sulla scena politica e  rigenerare  fiducia in chi l’ha persa o messa nel cassetto.</p>
<p>Lungo questo crinale, davanti ai tristi fatti giudiziari che hanno toccato alcuni nostri amministratori,  è stato precisato che non c’è posto per i disonesti nel PD.<br />
Ne siamo tutti convinti, ma resta comunque il minimo che si potesse affermare.<br />
Serve molto, ma molto di più.<br />
Dove la politica è debole si espone a tanti rischi e all’essere ostaggio dei poteri forti; dove si smarrisce l’etica politica le deviazioni personali sono in agguato.</p>
<p>La questione etica &#8211; morale è una stella polare, politica , culturale e comportamentale che il PD non può permettersi di smarrire, perché il nostro popolo, a differenza che per il Centro Destra,  non ce lo perdonerà mai. E davvero ha dell’incredibile dover subire lezioni di moralità da parte di Berlusconi e del PdL. Inaccettabile, Berlinguer e Moro si rivoltano  nella tomba.</p>
<p>Noi abbiamo l’imperativo di far capire ai cittadini, che il PD è la SOLUZIONE dei mali dell’Italia, non il problema, magari all’insegna del “TANTO SONO TUTTI UGUALI”.<br />
Nonostante tutto non è cosi, ma questo ci sta penalizzando e non va bene.</p>
<p>Dunque va rilanciato con forza, sostanza e credibilità il Progetto PD, con un’idea compiuta dell’Italia che vogliamo, con un profilo ideale, valoriale e programmatico ben definito , netto e riconoscibile, interpretato nel ruolo di opposizione, in grado di porsi come la speranza in cui investire, perché il PD rappresenta il solo unico Progetto, l’unico partito, per come lo abbiamo pensato e per come tanti cittadini lo hanno immaginato,  adeguato alle necessità storiche della nostra società. E’ per questo che siamo nel mirino di tutti.<br />
Questa è la sfida per il maggior partito riformista che l’Italia abbia mai avuto, a cui dobbiamo voler bene.</p>
<p>Certo, non è propriamente un pranzo di gala e solo un partito forte, che ha orgoglio di se,  potrà assolvere a questa immane impresa.</p>
<p>Ma un partito è forte nella ricchezza del dibattito e dei contenuti, non certo nella ricchezza di correnti e nella povertà dei personalismi o peggio dei rancori.<br />
Un partito è forte se è una squadra vera, a tutti i livelli, non se protagonismi personali salgono in cattedra, magari senza titolo alcuno  per dare lezioni di nuovismo e bacchettate  a destra e a manca, accreditando pubblicamente l’idea di un partito allo sbando, prassi che nulla a che vedere con il libero e democratico dibattito interno.<br />
Un partito è forte se è un esempio di valore e di valori, traghettati nell’azione politica e  soprattutto nel ruolo dei suoi amministratori.<br />
Un partito è forte se è vivo, se è radicato nel territorio, se si immerge dove sono vissuti i problemi e si alimentano i bisogni, se la gente ti percepisce vicino e dentro i loro disagi e nelle loro aspettative, se da qui trae le idee per una identità e una capacità programmatica che costruisce le risposte attese.<br />
Un partito è forte se i Circoli interpretano un ruolo di questa natura,  favorendo lo scambio di idee, i contatti con i cittadini , l’apertura al mondo che ci circonda, promuovendo davvero la partecipazione e il coinvolgimento, traendone le condizioni prime per la propria iniziativa politica.<br />
Un partito è forte se  la dirigenza diffusa partecipa alla vita politica dei Circoli con sufficiente presenza, valorizzandone il ruolo e l’azione, se insieme alla modernità e alle tecnologie, è capace di  affrontare con i suoi dirigenti e  i suoi iscritti  anche il lavoro più umile e   sempre attuale del  volantinaggio, del tesseramento, dei momenti organizzativi importanti.<br />
Rivolgiamo apprezzamento e condivisione al documento di Alessio Ciampini rispetto agli articoli di stampa circolati in questi giorni sul tesseramento al PD a Livorno, anche perchè facendo un calcolo medio,  base Fiorentina,  i numeri possono essere valutati anche attorno a 1300/1400 iscritti, numeri  probabilmente già superati se si aggiornano i dati effettivi, compreso quelli dei  Circoli di lavoro.</p>
<p>In sostanza un partito è forte se è comunità, solidarietà militante anche e soprattutto nella diversità delle opinioni.<br />
Un partito è forte se è un partito.<br />
E’ il momento delle virtù, che non sono poche, perchè nonostante tutto siamo e restiamo la più grande forza riformista che l’Italia abbia mai avuto e rappresentiamo l’unica soluzione per i problemi di questo malato Paese, il perno di una alternativa riformista sicura al berlusconismo, la speranza in cui investire.<br />
Ci aspettano mesi impegnativi, sullo sfondo delle amministrative e delle europee di giungo. Appuntamenti dove lo scontro sarà vero, i voti in palio saranno veri.<br />
Anche nel 2004 si temevano le inquietudini dei livornesi  ed eravamo preoccupati, poi i livornesi ci hanno premiato.<br />
Mesi impegnativi dunque, a cui guardare con fiducia, muovendo dal 55% delle politiche e dal 57% riscontrato dai sondaggi per A. Cosimi e dal  61% di Kutufà, ma soprattutto perché un grande partito come noi siamo, come il PD di Livorno è, ha tutte le condizioni, ha quella grande risorsa che sono i Circoli,  per affrontare serenamente questa ennesima prova.<br />
Ora però è tempo di rimboccarsi le maniche con un grande sussulto di responsabilità individuale e collettiva.  E potremo ancora essere orgogliosi di ciò che siamo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdlivorno.it/articoli/2009/01/documento-introduttivo-del-circolo-fiorentina-in-occasione-delliniziativa-a-livorno-con-vannino-chiti-del-16-gennaio-2009/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
