Il Circolo del PD Fabbricotti, in relazione ai diversi episodi accaduti in città che pongono al centro dell’attenzione aspetti di sicurezza del cittadino e di convivenza tra locali ed extracomunitari, si è riunito in Assemblea ed ha approvato il seguente documento che portiamo all’attenzione della Segreteria cittadina e degli organi di stampa locali (ndr; é stato inviato alla stampa e pubblicato in stralcio sul tirreno di sabato 1 agosto u.s.)

Il PD è forza politica maggioritaria di CentroSinistra che ha tra i suoi principi fondanti la Solidarietà, l’Integrazione tra popoli e etnie diverse, la Interculturalità.

La Solidarietà verso i più deboli, gli emarginati e più in generale verso coloro che si trovano in condizione di chiedere aiuto, tra i quali coloro che provengono da Paesi più poveri dell’Italia e vedono nel nostro Paese una opportunità di affermazione e riscatto o di semplice sopravvivenza.

L’Integrazione con persone provenienti da popolazioni diverse che vogliono stabilirsi nel nostro Paese costituisce una ricchezza, per l’apporto culturale, sociale ed economico che possono rappresentare.

Tali valori devono però fondersi con il totale riconoscimento delle leggi del nostro Paese e con il sentirsi parte di esso, appartenenti ad esso e non comunità separate e isolate. Integrazione e Legalità sono aspetti che devono stare assieme. Non ci può essere Integrazione senza il completo rispetto delle leggi del Paese nel quale si vive.

Interculturalità. E’ figlia della Integrazione e rappresenta già la caratteristica della attuale società ed ancor più lo sarà negli anni a venire.

Gli Stati Uniti d’America sono in tal senso un laboratorio del prossimo futuro; le vittime dell’attentato dell’11 Settembre 2001 a New York appartenevano a molteplici etnie e religioni diverse pur essendo tutti americani.

La Interculturalità deve però svilupparsi ed affermarsi nel rispetto delle leggi del Paese in cui si vive. Se manca il rispetto delle leggi anche la interculturalità (e l’Integrazione) vengono meno e prevalgono le distinzioni e le ghettizzazioni.

Riteniamo dunque che il rispetto delle leggi sia la sola risposta all’esigenza di una maggiore sicurezza e la sola strada per favorire anche l’Integrazione, la Interculturalita’, la Solidarietà.

Rispetto delle leggi anche per fenomeni di apparente minore importanza quali attività commerciali ambulanti, locazione di appartamenti, ordinanze comunali.

Cose necessarie affinché non prevalga la sensazione che tutto si possa fare, tutto sia tollerato anche se illegale, costituendo così un terreno fertile anche per fenomeni di criminalità maggiore.

Rispetto delle leggi con il migliore utilizzo delle forze dell’ordine istituzionali (Polizia,Carabinieri,Guardia di Finanza,Vigili Urbani etc,) liberati da incombenze amministrative ed utilizzati in maniera organizzata sul territorio, non solo di giorno ma anche in orari “difficili”, non solo in centro ma anche nei quartieri.

Riteniamo che quanto prima ciò avverrà tanto meglio sara’ per la città e per coloro che ci vivono. Livorno ha una dimensione che permette di ben operare in questo campo, lavorando con convinzione e continuità, con la collaborazione e partecipazione dei cittadini per la serenità e sicurezza di tutti.

Cogliamo altresì l’occasione per comunicare che il Circolo ha raggiunto e superato i 100 iscritti, obiettivo che si era posto da raggiungere prima del 21 luglio nella Campagna tesseramento. Tale risultato è motivo di soddisfazione e costituisce anche un ulteriore sprone per il ruolo di proposizione e di intervento che il Circolo deve avere sul territorio.

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