Contributo del Circolo Stazione Sorgenti inviato all’assemblea dei Circoli del PD tenutasi a Roma il 21 Marzo 2009.

Mi presento mi chiamo Erika, sono la Coordinatrice del Circolo PD “Stazione-Sorgenti”, uno dei Circoli più importanti di Livorno, un Circolo che si è speso ed aggiungo fortemente nella costruzione e rafforzamento del PD. Ponendo una riflessione sul PD, crediamo che dopo aver vissuto una situazione in cui era davvero facile perdersi e quindi distruggere il PD, quel progetto politico che abbiamo scelto e sostenuto e in cui abbiamo creduto, da Roma sia prevalsa la giusta decisione: Franceschini Segretario. Franceschini un Segretario che ha dimostrato di essere un politico dotato di moralità, senso di responsabilità e buoni propositi, un uomo coraggioso basti vedere il segnale di rottura con il passato che ha dimostrato, un Segretario che siamo sicuri riuscirà a dare contenuti e forza al partito, che è ciò di cui più necessita.

A Franceschini chiediamo che si opponga e con forza in caso si ripresenti nel partito il problema dei personalismi, questione che crediamo sia stata alla base nella fase politica negativa che il partito ha avuto in passato. I personalismi, che evidenziano un grave segnale, che è quello che non si è creduto nel progetto infatti a nostro avviso quando si crede in qualcosa, in un progetto ci si mette tutti noi stessi, si trovano le giuste mediazioni, si fanno se necessario passi indietro, quando invece si smette di crederci , allora , questo non avviene più ed allora sorgono personalismi ed egoismi e quindi la fine del progetto. E’ come in una relazione fino a quando ci si crede ci si mette noi stessi, ci si sacrifica, quando si smette di crederci allora ognuno pensa a se stesso ed ecco i personalismi e quindi la fine della relazione ed in politica la fine del progetto.

Abbiamo usato volutamente l’esempio concreto della relazione perché per noi politica è concretezza ed allora se è concretezza deve essere fatta di comportamenti e fatti, comportamenti che devono evidenziare moralità, volontà di mediazione per il bene del progetto, sostegno e promozione del progetto. Sostegno per questo PD che è davvero un progetto riformista e significativo.

Significativo poiché significativi sono stati i 12 punti di Veltroni, si deve ripartire da lì, il progetto non si discute, dal PD non ci si muove! Significativo poiché solo con il PD si risolvono le importanti sfide e noi ne vediamo soprattutto tre: globalizzazione, crisi economica, elezioni, un momento di verifica importante che noi dobbiamo affrontare nel nostro territorio. Per quanto concerne le prospettive del PD: dal Segretario ci aspettiamo che dimostri coraggio, determinazione perché è questo che serve al PD, ed in più ci aspettiamo un segnale di rottura con il passato, che crediamo che abbia già dimostrato con l’organigramma della nuova segreteria. Dal Partito ci aspettiamo un partito che discuta sì, ma che soprattutto sappia prendere decisioni, sì prendere decisioni perché per noi fare politica significa: avere idee, capacità di mediazione ma soprattutto saper prendere decisioni, per questo desideriamo un partito che decida su tutto: su temi etici, sul testamento biologico, sul tema del lavoro, su come si stà in Europa, e soprattutto sul tema delle alleanze, che diviene sempre più importante. Ponendo riflessioni poi anche sul rapporto del PD con il Sindacato, ci preme evidenziare che condividiamo le proposte che sono alla base della manifestazione nazionale della CGIL prevista per il 4 aprile p.v. che sosteniamo per contribuire ad una buona riuscita.

Infine vorremmo un partito che faccia un’ opposizione chiara, vera! In sintesi desideriamo un partito forte e combattivo! Per quanto riguarda la costruzione del Gruppo dirigente sia a livello nazionale che locale, lo desideriamo rinnovato, fatto sì da giovani ma da giovani che siano capaci e che abbiano un’esperienza politica alle spalle, non si può improvvisare, sarebbe un grave errore!

Concludiamo con un tema che ci stà molto a cuore che è il rapporto con la gente, desideriamo un partito che stia con e fra la gente, un partito che faccia empatia, un partito che dia riposte concrete ed efficaci, perché questo, crediamo che debba essere la principale mission della politica.

Le pagine dell’evento: Assemblea Nazionale dei Circoli PD – Roma 21 Marzo