Tra il 2008 e il 2010 il numero dei disoccupati in Italia potrà salire a 2.6 milioni contro gli 1.5 milioni del 2007 con una conseguente tasso di disoccupazione pari al 10.1%.
Questo l’esito delle stime dell’ufficio studi della CGIL che delinea uno scenario drammatico mai visto dal dopoguerra.
“Occorrono scelte di sviluppo – afferma il segretario confederale della CGIL Fulvio Fammoni – le risorse messe in campo al momento sono scarse e occorrono interventi rapidi perchè intervenire tardi significa non recuperare più posti di lavoro e imprese”.
La CGIL per questo propone tre misure straordinarie per una spesa prevista di 1.768 euro:
- estendere l’indennità di occupazione ordinaria ad una platea che include chi ha versato contributi tra 15-51 settimane
- sostegno al reddito dei collaboratori monocommittenti che hanno lavorato più di tre mesi nel corso dell’anno e da almeno 2 non versano contributi
- ampliamento di 200 euro degli importi massimi mensili di cassa integrazione ordinaria e speciale e indennità di mobilità. (a.p.)

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