Anche quest’anno è arrivato il momento in cui tutto il partito si mobilita per costruire, allestire ed organizzare la nostra Festa.
18 giorni durante i quali ognuno di noi mette da parte la propria quotidianità per dedicarsi interamente e volontariamente a questo evento. La passione e la buona volontà che rendono uniche tutte le persone che danno il proprio contributo, sono gli ingredienti base del grande successo che ha visto questa manifestazione negli anni.
Purtroppo però quest’anno la nostra festa arriva in un momento difficile per il nostro paese e per il nostro territorio, la crisi si fa sentire ancora molto e dal governo non arrivano segnali positivi. Sempre più padri perdono il lavoro, nella frustrazione di chi sa di non essere certo che per i propri figli ci sarà un futuro migliore.
E in questa crisi anche la politica non riesce sempre a dare risposte repentine e spesso si tende a considerarla “tutta uguale”.
Credo che noi dobbiamo essere portatori di un nuovo codice etico all’interno del panorama politico, affinchè per ognuno le cose necessarie per il benessere collettivo non abbiano un solo colore, ma siano patrimonio di tutti.
La Festa quest’anno tratterà il tema dei trasporti e delle infrastrutture, argomenti molto sentiti nel nostro territorio. Sarà un’occasione per fare il punto su questioni molto importanti, come il tema del trasporto ferroviario, che rappresenta da sempre un anello debole per il collegamento tra noi e i mercati del Nord Europa. Si parlerà del trasporto pubblico locale, sempre più danneggiato dai tagli previsti nell’ultima finanziaria.
Sarà l’occasione inoltre per discutere sulla riforma 84/94, che avrebbe potuto dare l’autonomia finanziaria alle Autorità Portuali e la possibilità di reinvestire i proventi delle gestioni locali sul territorio.
Sarà presente il segretario Pier Luigi Bersani e il vice segretario Enrico Letta: momenti importantissimi per riflettere e confrontarci sulla delicata situazione che sta vivendo la politica italiana.
La giornata di chiusura della Festa vedrà protagonista il governatore Enrico Rossi, persona a cui va tutta la mia stima e fiducia per l’intenso lavoro che sta svolgendo, sebbene sia stato eletto solo da pochi mesi.
Parlando di trasporti ed infrastrutture e quindi anche di porto, mi sento in dovere di concludere ricordando Italo Piccini, che ha rappresentato un modello da seguire, una persona che al porto ha dedicato tutta la sua vita e che per questo merita tutta la nostra stima e gratitudine.

Yari De Filicaia
Responsabile della Festa