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Il Consiglio Regionale della Regione Toscana ha approvato all’unanimità alcune rilevanti modifiche ai criteri di assegnazione degli alloggi popolari: valorizzazione della storicità della presenza nelle graduatorie, sostegno ai giovani, particolare attenzione alle giovani coppie colpite da un provvedimento di sfratto che non abbiano superato i 40 anni, riconoscimento della morosità incolpevole solo a causa di grave malattia o perdita del lavoro. “Le modifiche approvate – ha commentato il consigliere regionale PD della commissione mobilità e infrastrutture Marco Ruggeri – si sono rese necessarie per affrontare il forte disagio abitativo”. “Non si tratta – ha aggiunto Ruggeri – di interventi discriminatori nei confronti degli immigrati, ma di risoluzioni civili per una migliore giustizia sociale”. “I nuovi criteri approvati dal Consiglio Regionale, sono solo parziali modifiche alle legge 96/96 che regola l’assegnazione e la gestione degli alloggi dell’edilizia pubblica. La Regione Toscana – ha infine aggiunto il consigliere Ruggeri- lavorerà ad una riforma più organica per rispondere all’attuale tema dell’emergenza abitativa con metodi più innovativi”.




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